La raccolta differenziata è ferma al palo. In questo ultimo anno ha perso altri tre punti percentuali, per attestarsi intorno al 7%, a fronte del 65% previsto dal contratto in essere con il gestore del servizio.
Il Sindaco, se non si effettua la raccolta differenziata, secondo la sentenza 1492/2009 della Corte dei conti della Campania cagiona un danno erariale e deve pagare in proprio.
La Regione, per il recepimento di leggi nazionali (non da ultime, alcune circolari del Ministro Prestigiacomo), con l’ordinanza 92/2010, dispone che i nostri rifiuti indifferenziati debbano essere sottoposti (da luglio 2010) ad un trattamento preliminare, cosiddetta biostabilizzazione (consistente nel far perdere volume e peso ai rifiuti, e renderli meno pericolosi per l’ambiente e la salute dell’uomo), prima che gli stessi vengano definitivamente smaltiti in discarica.
Detta biostabilizzazione, deve essere fatta presso l’AMIU Bari (il luogo più vicino a Cassano), con smaltimento in discarica a Giovinazzo; mentre va precisato che, precedentemente, Cassano smaltiva i rifiuti presso la discarica di Trani (più lontano di Giovinazzo!).
Il primo cittadino, invece di far rispettare il contratto (che scade a febbraio 2012) e pretendere che si faccia la raccolta differenziata, ha intentato due ricorsi nei confronti della Regione Puglia, davanti al competente TAR Lazio, entrambi rigettati.
Quindi, adesso, bisogna anche pagare, per due volte e più, l’avvocato!
Quindi, adesso, bisogna anche pagare, per due volte e più, l’avvocato!
Ne consegue, pertanto, che ci sono ulteriori costi da dover pagare, visto che non si fa la raccolta differenziata e si raccolgono rifiuti indifferenziati, il cui costo a tonnellata sarà più alto di almeno 40 euro, oltre IVA (10%) ed ecotassa (€ 15); ovvero, i costi, sono (quasi) raddoppiati rispetto al giugno 2009.
La sentenza del TAR Lazio in questione ha ribadito “…che non c’è una soluzione alternativa, né il Comune l’ha prospettata…”. E tutto questo perché? Che senso ha avuto spendere soldi pubblici per fare un ricorso? Perché, su nove Comuni interessati dal provvedimento della Regione, solo il comune di Cassano ha fatto ricorso? Perché non utilizzare queste energie e risorse economiche per attuare la raccolta differenziata, anche attraverso la sensibilizzazione della cittadinanza mediante campagne informative?
Sarebbe bastato intercettare una quantità di umido pari al 15%, ed il 15% di frazione secca (percentuali già raggiungibili con l'attuale contratto!), per risparmiare in due anni di amministrazione Di Medio ben 339.990 euro! Si può facilmente dimostrare.
Il Sindaco perchè non lo ha fatto, visto che a più riprese, a partire da luglio 2009, la Regione l'aveva preventivamente informata?
Oggi, invece, ci chiedono di pagare circa 500.000 euro in più!
Avanziamo una proposta: nei sei mesi che seguono si potrebbe fare più raccolta differenziata, visto che il contratto lo prevede, così porteremmo meno tonnellate di rifiuti a biostabilizzare, e poi in discarica, con notevole risparmio, considerato che, oltretutto, costerebbe meno anche la biostabilizzazione.
Il Sindaco perchè non lo ha fatto, visto che a più riprese, a partire da luglio 2009, la Regione l'aveva preventivamente informata?
Oggi, invece, ci chiedono di pagare circa 500.000 euro in più!
Avanziamo una proposta: nei sei mesi che seguono si potrebbe fare più raccolta differenziata, visto che il contratto lo prevede, così porteremmo meno tonnellate di rifiuti a biostabilizzare, e poi in discarica, con notevole risparmio, considerato che, oltretutto, costerebbe meno anche la biostabilizzazione.
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